Benvenuti nel sito della costituenda Rete Comenius dall'Arno al Danubio e al Tevere! Nell'ambito del Lifelong Learning Programme promosso dalle istituzioni dell'Unione Europea, il Settore scientifico-disciplinare di Filologia ugrofinnica (L-LIN/19) dell'Università di Firenze, con il sostegno dell'Amministrazione centrale dell'Ateneo, dedica una rilevante parte delle sue risorse scientifiche e umane alla realizzazione di una specifica e innovativa unione tra ricerca e didattica. Con centralità dei rapporti culturali bilaterali italo-ungheresi, ma con dimensioni interregionali (dalla Toscana a Pest e a Lazio), prospettive europee (estese a Parigi, Vienna, Helsinki e Tallinn) e sensibilità 'europeriferiche' (tesa all'Albania, Tunisi e Turchia), il progetto mira a realizzare una Rete Comenius impegnata nella formazione di futuri insegnanti esperti di educazione al multilinguismo europeo culturalmente radicato, e nell’aggiornamento professionale dei docenti delle discipline insegnate in lingua italiana nei Licei partner e, inoltre, di docenti di licei con ordinamento specificamente dedicato alle minoranze ungheresi presenti nei paesi "danubiani" (Slovacchia, Ucraina, Romania, Serbia, Croazia, Slovenia, Austria) e per lunga tradizione in stretta relazione culturale, sociale ed economica con l’Ungheria. Il progetto coinvolge il Dipartimento di Filologia Moderna dell’Università di Firenze e istituti superiori (e non solo) di Firenze, della Toscana e del Lazio, così come licei ungheresi, "danubiani", europei ed "europeriferici" con Sezione italiana e/o ungheresi. Si prevede un intenso coinvolgimento dei docenti delle Sezioni italiane e/o ungheresi di tutte le discipline che costituiscono oggetto di insegnamento e di esame di maturità (Storia, Lingua italiana, Letteratura e civiltà italiana, Lingua e letteratura nazionale e Lingua e letteratura ungherese). I licei ungheresi, insieme con i loro licei partner europei ed europeriferici, e con la loro duplice o addirittura molteplice identità linguistico-culturale, si uniscono agli istituti superiori di Firenze, della Toscana e del Lazio, e all'unità di ricerca che nel Dipartimento di Filologia Moderna dell’Ateneo fiorentino promuove il progetto, per creare un insieme di modalità e forme di cooperazione, quale espressione del comune interesse per la lingua, la letteratura, la cultura, la storia e la civiltà italiana. La lingua comune, in prima istanza, è l'italiano, in seconda istanza, l'ungherese e/o una lingua europea veicolare. |